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Guterres al Centro Astalli
23/04/09
L’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Rifugiati, il portoghese Antònio Guterres, il 23 aprile è stato in visita presso la mensa del Centro Astalli per un colloquio con Padre Giovanni La Manna (Presidente Centro Astalli) e dieci giovani afgani rifugiati e richiedenti asilo che usufruiscono regolarmente dei servizi di prima accoglienza del Centro Astalli: mensa, scuola d’italiano, dormitorio notturno, centro d’ascolto socio-legale.
Il colloquio, durato circa trenta minuti, si è svolto durante la distribuzione dei 400 pasti a richiedenti asilo e rifugiati che quotidianamente si mettono in fila per mangiare. Le storie dei giovani afgani sono state di grande interesse per l’Alto Commissario. I rifugiati si sono lungamente soffermati sui viaggi che devono affrontare per arrivare in Italia, le condizioni dell’accoglienza in Grecia, le difficoltà di iniziare un percorso di integrazione nel nostro Paese nonostante la concessione di un permesso di soggiorno da parte del governo italiano.
Guterres ha rivolto loro molte domande in particolare sul costo dei viaggi per arrivare in Europa, sulle condizioni di accoglienza in Grecia, sulle difficoltà e i ritardi nell'ottenere i documenti in Italia.
L'Alto Commissario, nel congedarsi dai giovani afgani, ha detto loro che si sarebbe recato al Viminale per un incontro con il Ministro Maroni, a cui avrebbe rappresentato anche le loro istanze. In particolare chiederà al Ministro di non applicare il regolamento di Dublino (che attribuisce al primo paese in cui il richiedente asilo entra in Europa la competenza per l'esame della sua domanda di asilo) per coloro che sono stati identificati in Grecia e dunque di non rimandare richiedenti asilo in quel Paese, che non offre sufficienti garanzie in merito al rispetto dei diritti umani di chi cerca protezione.
Padre Giovanni La Manna, presentando all'Alto Commissario i servizi del Centro Astalli, ha esposto le enormi difficoltà che quotidianamente i rifugiati incontrano in Italia a causa della mancanza di una legge organica sull'asilo. "Tale lacuna normativa impedisce a richiedenti asilo e rifugiati di usufruire degli standard minimi di accoglienza" ha sottolineato padre La Manna.
L’incontro si è concluso con la consegna all’Alto Commissario del Rapporto annuale 2008 del Centro Astalli e di una raccolta di lettere e messaggi che alcuni rifugiati hanno voluto scrivere personalmente all'Alto Commissario Guterres.
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