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Centro Astalli Palermo
Nel 2002 era solo un’iniziativa di un gruppo di giovani coppie, desiderose di impegnarsi per offrire un aiuto ai molti stranieri presenti in città. Si decise di partire con delle lezioni di italiano, nella sede del Centro Educativo Ignaziano. Da allora il percorso è stato veloce, gli impegni si sono moltiplicati e le urgenze alle quali dare una risposta sono state davvero molte.
Il gruppo di operatori e volontari è cresciuto e il Centro Astalli Palermo è diventato una realtà consolidata ed attivissima nel panorama siciliano, tanto da essersi costituito, nel 2009, associazione autonoma. Oggi il Centro Astalli Palermo accoglie i migranti che giungono in città con un'ampia gamma di attività. Accoglienza, supporto medico e legale, mensa, docce, lavanderia, scuola di italiano e sportello lavoro: questi sono i principali servizi che il Centro Astalli Palermo Onlus offre alle migliaia di immigrati, richiedenti e asilo e rifugiati che vivono nel capoluogo siciliano.
Grazie al lavoro di circa 70 volontari, durante l’anno accedono al centro di accoglienza diurna migliaia di persone, alle quali viene servita la colazione e a cui vengono messe a disposizione una lavanderia e delle docce. Presso le due sedi dell’associazione è inoltre possibile frequentare la scuola di italiano e i corsi di informatica, ricevere vestiti tramite un bazar dell’usato e usufruire di assistenza medica. Gli utenti, infine, possono avvalersi della consulenza di un avvocato e di uno sportello-lavoro che cerca, seppur con fatica, di far incontrare domande e offerte. Una speciale attenzione viene inoltre dedicata alle persone che vivono in una condizione di particolare vulnerabilità, attraverso una serie di attività finalizzate al sostegno psicologico e un servizio mirato per le vittime di tortura.
Le azioni dell’associazione non si rivolgono solo ai migranti, ma anche ai giovani palermitani. Ad esempio, attraverso il progetto “Finestre”, promosso dalla Fondazione Astalli e che si rivolge agli studenti delle scuole medie inferiori e superiori, si svolge con i ragazzi un’importante attività di sensibilizzazione su tematiche particolarmente delicate come l’intercultura e il dialogo interreligioso.


