Comunicato stampa – Discriminata-Mente: salute mentale e migrazioni forzate, una discriminazione doppia e silenziosa (17.03.2026)

Discriminata-Mente: salute mentale e migrazioni forzate, una discriminazione doppia e silenziosa

Il Centro Astalli e il Centro SAMIFO aprono il dibattito sul nesso tra stigma, parole e diritto alla cura per le persone rifugiate


Mercoledì 18 marzo 2026 | ore 11:00 – 13:00 Sala Basaglia, Padiglione 26 – Complesso Monumentale del Santa Maria della Pietà – Piazza Santa Maria della Pietà, 5 – Roma


Essere una persona rifugiata e convivere con un disagio psichico significa affrontare una doppia discriminazione: quella di chi fugge da guerre e persecuzioni, e quella di chi porta addosso lo stigma della sofferenza mentale. Una sofferenza che non nasce dal caso, ma affonda le radici nei traumi accumulati prima della fuga, lungo percorsi migratori spesso violenti, e che non si dissolve all’arrivo — anzi, può aggravarsi nel confronto con una realtà di accoglienza frammentata e incerta.

A questa condizione — ancora troppo invisibile nel dibattito pubblico — è dedicato il convegno “Discriminata-Mente: Il linguaggio discriminante e le ferite invisibili del disagio mentale”, in programma mercoledì 18 marzo, dalle ore 11:00 alle 13:00, presso la Sala Basaglia del Complesso Monumentale del Santa Maria della Pietà di Roma.

L’iniziativa del Centro Astalli in collaborazione con il Centro SAMIFO – Salute Migranti Forzati — struttura a valenza regionale nata dalla collaborazione tra Asl Roma 1 e Centro Astalli — si inserisce nella XXII Settimana di azione contro il razzismo promossa dall’UNAR — Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri — sotto il titolo “Guardiamo oltre il pregiudizio”.

Le parole fanno male quanto i silenzi

Il linguaggio con cui si racconta la sofferenza psichica – in particolare delle persone migranti e rifugiate – non è neutro: semplifica, etichetta, riduce storie complesse a narrazioni di pericolo o devianza. Questo meccanismo produce esclusione prima ancora che vengano erette barriere istituzionali. Il convegno intende analizzare proprio questo nesso — tra parola, stigma e accesso alla cura — con la consapevolezza che cambiare il linguaggio è il primo passo per cambiare le politiche.

«Le ferite di chi ha attraversato guerre, persecuzioni e violenza non scompaiono con l’arrivo in un Paese sicuro», dichiara P. Camillo Ripamonti, Presidente del Centro Astalli. «Ignorarle non è soltanto un fallimento della cura: è una scelta di campo di chi decide di non camminare al passo dei più deboli con inevitabili conseguenze sulla costruzione di una convivenza giusta.»

Un diritto che si incrina dove il bisogno è più urgente

Nei contesti di accoglienza, i percorsi di salute mentale risultano spesso intermittenti o del tutto assenti. Il diritto universale alla salute si incrina là dove la vulnerabilità è maggiore. Le conseguenze non restano confinate alla sfera individuale: marginalità, isolamento e tensioni sociali sono il costo collettivo di una mancata presa in carico.

Al convegno interverranno: Valeria Della Valle, linguista e accademica; Giancarlo Santone, Direttore del Centro SAMIFO; Silvia Capretti, tecnico della riabilitazione psichiatrica presso il SAMIFO; Martino Volpatti, operatore sociale del Centro Astalli presso il SAMIFO; Parì Nayyereh Naghash, mediatrice interculturale. Saluti di: Mattia Peradotto, Direttore UNAR — Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Modera Vittoria Prisciandaro, giornalista periodici San Paolo.

L’evento si inserisce in una più ampia campagna di comunicazione sui social, accompagnata da una serie di quattro podcast di approfondimento dal titolo “Discriminata-Mente. Le ferite invisibili della discriminazione”.

“Discriminata-Mente” è un progetto promosso da Centro Astalli per l’assistenza agli immigrati ODV insieme a Centro Astalli Trento ETS e Centro Astalli Sud. Alla realizzazione delle attività contribuiranno gratuitamente, in qualità di enti sostenitori, Centro SAMIFO – ASL Roma 1, Ass. Popoli Insieme ODV e Centro Astalli Bologna ODV.


Contatti stampa Centro Astalli: Francesca Cuomo: tel. 06 69925099 – [email protected] 

Comunicato stampa 17.03.2026

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