di Asmae Dachan, Add editore, 2026

Un mosaico di luoghi e persone: da Dar’a, dove fu torturato e ucciso Hamza al-Khatib, undicenne diventato simbolo della rivolta, a Sednaya, «la macelleria umana di Assad»; da Damasco, dove la guerra sembra non esserci mai stata, fino a Ghouta, Homs, Hama, Idlib e infine Aleppo. Sono alcune delle tappe del viaggio che Asmae Dachan compie da Ancona, dove è nata, ad Aleppo, la città della sua famiglia. Incontri pieni di dolore si mescolano a storie di speranza, in attesa di una parola fine che non arriva.