Marco Aime, Federico Faloppa. Einaudi, 2025

Il diverso grado di empatia verso le vittime delle tragedie mostra come alcune morti suscitino partecipazione pubblica e altre restino invece nell’indifferenza. Anche nello spazio mediatico e sociale non tutte le vite ricevono la stessa attenzione. Narrazioni, immagini e appartenenze culturali contribuiscono a rendere alcune sofferenze visibili e altre marginali o ignorate. Una riflessione su una crescente distanza tra gli individui, in cui la percezione della sofferenza altrui è sempre più filtrata da confini simbolici che influenzano il riconoscimento dell’umanità degli altri.