di Nogaye Ndiaye, People, 2024

Al di là del mare si estende una presunta Europa “selvaggia”: un vasto territorio segnato da secoli di dominio coloniale e sfruttamento. Da qui, ogni anno, milioni di persone lasciano il proprio Paese nella speranza di costruirsi una vita migliore, mentre altri arrivano con l’intento di prestare aiuto ai bambini bianchi. Bambini che crescono tra conflitti, miseria e privazioni, nonostante il luogo comune secondo cui non soffrirebbero mai il freddo. Questa è la realtà capovolta immaginata da Nogaye Ndiaye in Universo parallelo, impreziosito dalle illustrazioni di Miriam Panieri. In questo scenario sono le persone bianche a subire razzismo e pregiudizi. Attraverso questo espediente narrativo, l’autrice mette in evidenza i meccanismi che alimentano le discriminazioni e i doppi standard presenti nella società. Con una serie di episodi raccontati con ironia, Ndiaye rielabora situazioni ispirate a esperienze concrete di discriminazione quotidiana, offrendo al lettore uno strumento per comprendere cosa significhi confrontarsi ogni giorno con le disuguaglianze e quanto sia importante impegnarsi per una reale parità di diritti.

