“Discriminata-Mente: Il linguaggio discriminante e le ferite invisibili del disagio mentale”

Evento promosso dal Centro Astalli insieme al Centro SAMIFO – Salute Migranti Forzati – ASL Roma 1, nell’ambito della XXII Settimana di azione contro il razzismo di UNAR, Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali.

In apertura il video messaggio di saluti di Mattia Peradotto (Direttore dell’UNAR).

A seguire gli interventi di Valeria Della Valle – linguista, accademica e saggista italiana, Giancarlo Santone – Direttore Centro SAMIFO – ASL Roma 1, P. Camillo Ripamonti – Presidente Centro Astalli, Silvia Capretti, tecnico della riabilitazione psichiatrica presso il Centro SAMIFO, Martino Volpatti – operatore sociale Centro Astalli presso il Centro SAMIFO; Parì Nayyereh Naghash – mediatrice interculturale presso il SAMIFO, moderati dalla giornalista Vittoria Prisciandaro, che hanno restituito uno sguardo plurale, capace di tenere insieme dimensione clinica, sociale e culturale.

Un invito, condiviso, a cambiare prospettiva: riconoscere le persone nella loro interezza, andare oltre il pregiudizio, restituire voce e dignità a storie troppo spesso invisibili.

“Discriminata-Mente” è un progetto promosso da Centro Astalli per l’assistenza agli immigrati ODV insieme a Centro Astalli Trento ETS e Centro Astalli Sud. Alla realizzazione delle attività contribuiranno gratuitamente, in qualità di enti sostenitori, Centro SAMIFO – ASL Roma 1, Ass. Popoli Insieme ODV e Centro Astalli Bologna ODV.

Il progetto ha ricevuto un finanziamento nell’ambito delle attività della XXII Settimana di azione contro il razzismo da parte dell’UNAR, in qualità di Organismo Intermedio del PN Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027, Priorità 1 ‘Sostegno all’inclusione sociale e lotta alla Povertà’, Obiettivo specifico ESO 4.11, Misura 4.11.3.1.

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