Le parole che usiamo per descrivere la sofferenza psichica e le persone migranti non sono mai neutre. Possono escludere, stigmatizzare, rendere invisibili — o al contrario aprire spazi, restituire dignità, costruire relazioni.
“Discriminata-Mente. Il linguaggio discriminante e le ferite invisibili del disagio mentale” è un momento di riflessione pubblica su come il linguaggio discriminante agisce nella vita quotidiana di chi convive con un disagio mentale e di chi ha attraversato una migrazione — spesso le stesse persone.
Un incontro del Centro Astalli, in collaborazione con il Centro SAMIFO ASL Roma 1, per ragionare insieme su parole, rappresentazioni e responsabilità: di chi cura, di chi comunica, di chi fa politica, di chi incontra l’altro ogni giorno.
Intervengono: Valeria Della Valle, linguista, accademica e saggista italiana; Giancarlo Santone, Direttore UOSD Centro SAMIFO, ASL Roma 1; P. Camillo Ripamonti, Presidente Centro Astalli
📅 mercoledì 18 marzo 2026
🕐 11:00
📍 Complesso Monumentale del Santa Maria della Pietà
Sala Basaglia – presso il Padiglione 26, Piazza Santa Maria della Pietà, 5 – Roma
Prenotazioni fino a esaurimento posti al link: https://forms.gle/ESZQy5TNb21BiZU58
Per informazioni: [email protected] – 06 69925099

Il progetto ha ricevuto un finanziamento nell’ambito delle attività della XXII Settimana di azione contro il razzismo da parte dell’UNAR, in qualità di Organismo Intermedio del PN Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027, Priorità 1 ‘Sostegno all’inclusione sociale e lotta alla Povertà’, Obiettivo specifico ESO 4.11, Misura 4.11.3.1.

