Sabato 11 luglio il Centro Astalli partecipa all’iniziativa “A pranzo con il Papa”, promossa a Borgo Laudato sì, nei Giardini Pontifici di Castel Gandolfo. In rappresentanza del Centro Astalli saranno presenti 13 persone rifugiate, che prenderanno parte a una giornata di fraternità, condivisione e incontro insieme a Papa Leone XIV e a circa 200 persone in condizione di vulnerabilità sociale accompagnate dalle realtà ecclesiali e associative della Diocesi di Roma.
La giornata prevede la celebrazione eucaristica con la Liturgia della Custodia della Creazione, un momento di accoglienza, una visita guidata a Borgo Laudato si’ e il pranzo condiviso con il Santo Padre.
L’iniziativa, promossa dal Centro di Alta Formazione Laudato sì, nasce dall’esperienza del pranzo condiviso dal Santo Padre con persone in situazione di povertà nell’agosto 2025 e diventa da quest’anno un appuntamento annuale. Ogni edizione coinvolgerà una diocesi diversa, invitando persone che vivono situazioni di povertà, migrazione forzata e altre forme di fragilità a trascorrere una giornata immersa nella bellezza del creato e nell’incontro con il Pontefice.
L’edizione 2026 è realizzata in collaborazione con il Dicastero per il Servizio della Carità e la Diocesi di Roma e coinvolge numerose realtà che operano quotidianamente accanto alle persone più vulnerabili della Capitale, tra cui il Centro Astalli.
«Borgo Laudato si’ nasce per mostrare che la custodia del creato e la cura della persona sono un’unica missione», ha dichiarato il cardinale Fabio Baggio, Direttore Generale del Centro di Alta Formazione Laudato si’. Un messaggio che richiama il legame tra ecologia integrale, promozione della dignità umana e attenzione verso chi vive ai margini.
La partecipazione di donne, uomini e bambini rifugiati testimonia l’importanza di creare occasioni di incontro in cui le persone rifugiate possano sentirsi accolte e protagoniste, in un contesto che valorizza la fraternità, la condivisione e la dignità di ogni persona.

