L’Europa fermi il massacro (20/04/2015)

COMUNICATO STAMPA

 Orrore e sgomento per l’ultima terribile strage di migranti a Nord della Libia.

L’Europa intervenga immediatamente per soccorrere le vite in mare.

Esprimendo ancora una volta il più profondo cordoglio per centinaia di vittime innocenti nel Mar Mediterraneo, il Centro Astalli chiede alle istituzioni nazionali ed europee misure immediate:

– Attivare immediatamente un’operazione di soccorso e salvataggio ad ampio raggio. Oggi paghiamo il prezzo altissimo della scelta nefasta di interrompere l’operazione Mare Nostrum e sostituirla ipocritamente con Triton che ha il solo mandato di controllare le frontiere e non di salvare vite umane.

– Applicare il prima possibile tra gli Stati europei il mutuo riconoscimento dello status di rifugiato in modo da garantire un’equa ripartizione dei rifugiati all’interno dell’Unione. Solo questa è la strada per assicurare standard di accoglienza e integrazione adeguati e avere un controllo maggiore sui flussi.

– Fare in modo che tutti gli Stati dell’Unione accolgano in modo proporzionale i migranti forzati. Al momento solo 6 dei 28 Stati membri accolgono chi riesce a giungere vivo in Europa in fuga da guerre e persecuzioni.

P. Camillo Ripamonti, presidente Centro Astalli: “Oggi scriviamo una pagina nera della storia dell’Unione Europea e dell’umanità intera. Si ponga fine immediatamente al massacro creando canali umanitari sicuri e spezzando l’assurdo monopolio dei trafficanti di essere umani”.

 

Ufficio stampa Fondazione Astalli:

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20 Aprile 2015