Nasce RefAid, bussola tecnologica per rifugiati. Mappato anche il Centro Astalli

Si chiama RefAid la piattaforma online che mappa e coordina le associazioni e le organizzazioni non governative europee; si tratta di un sistema di geo-localizzazione che permetterà ad ogni migrante di sapere in tempo reale e sul proprio smartphone quale organizzazione è a lui più vicina.

Il Centro Astalli partecipa alla nascita di RefAid creata a Londra da Shelly Taylor e sviluppata nei contenuti in team con Francesca Romana Zotta (EuGen) e alcuni giovani rifugiati siriani. L’applicazione si propone di essere una bussola per i migliaia di profughi che, sia durante il viaggio che all’arrivo in Europa, incontrano spesso un vuoto informativo e strutturale. Uno strumento quindi, che si rivelerà preziosissimo tanto per beneficiari dei servizi quanto per chi eroga i servizi stessi.

La app presenta una mappatura di servizi offerti dalla principali reti di organizzazioni sul territorio italiano come CIR, ARCI, Croce Rossa Italiana, Save the Children, Centro Astalli e alcune Caritas locali; divide l’assistenza messa a disposizione in sette semplici ed essenziali categorie: Assistenza Legale-Info, Cibo, Offerta ricovero, Assistenza medica, Assistenza famiglie, Assistenza minori non accompagnati e Acqua. Grazie a RefAid App sarà quindi sostanzialmente molto più facile per i migranti essere al corrente dei servizi più vicini alla loro posizione.

La app RefAid è online e scaricabile per Android https://play.google.com/store/apps/details?id=com.digitalfanclubs.refaid e IPhone https://itunes.apple.com/gb/app/refugee-aid/id1080936380

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