Università italiane in campo per i rifugiati: aperti i bandi UNICORE 2026

Sono oltre la metà le università italiane coinvolte nell’ottava edizione di UNICORE (University Corridors for Refugees), il progetto coordinato da UNHCR che dal 2019 offre a studenti rifugiati la possibilità di proseguire gli studi in Italia in modo sicuro e regolare.

Da oggi, 2 marzo 2026, si aprono i nuovi bandi per le borse di studio messe a disposizione da 41 atenei italiani. Saranno 78 le studentesse e gli studenti selezionati, sulla base del merito e della motivazione, che potranno iscriversi a un corso di laurea magistrale biennale con arrivo previsto in Italia a settembre 2026.

Oltre 300 studenti accolti in sette anni

Attivo dal 2019, il programma ha già permesso a più di 300 studenti rifugiati di accedere all’istruzione universitaria nel nostro Paese, rappresentando un’alternativa concreta ai viaggi irregolari e ai rischi legati alle reti di trafficanti.

In un contesto globale segnato dal drastico calo dei fondi per gli aiuti umanitari, iniziative come UNICORE assumono un valore ancora più rilevante. Secondo i dati dell’UNHCR, solo il 9% dei rifugiati nel mondo ha accesso all’istruzione terziaria, contro il 43% della popolazione non rifugiata. La mancanza di opportunità nei Paesi di primo asilo è spesso tra le principali cause che spingono le persone a intraprendere viaggi pericolosi.

Offrire accesso all’università significa garantire protezione, dignità e autonomia, oltre alla possibilità di contribuire attivamente alle società di accoglienza.

Le parole dell’UNHCR

“Offrire opportunità concrete ai rifugiati di arrivare in Italia in modo sicuro e regolare, attraverso canali come i corridoi universitari, significa sottrarli ai rischi dei viaggi irregolari e allo sfruttamento delle reti criminali. Ma significa anche rafforzare la solidarietà con i Paesi di primo asilo lungo le rotte migratorie, condividendo responsabilità e soluzioni. Investire in percorsi di studio e inclusione è un modo efficace per proteggere, valorizzare i talenti e permettere alle persone rifugiate di ricostruire la propria vita con dignità e autonomia”, ha dichiarato Chiara Cardoletti, Rappresentante UNHCR per l’Italia, la Santa Sede e San Marino.

Una rete ampia di partner

Il programma è reso possibile grazie alla collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Caritas Italiana, Diaconia Valdese, Centro Astalli, Fondazione Finanza Etica, Gandhi Charity, Consorzio Communitas e Campus X, oltre a una rete diffusa di realtà locali che supportano gli studenti nel percorso accademico e di integrazione.

Il bando resterà aperto fino al 17 aprile 2026. L’ottava edizione del programma coinvolgerà studenti provenienti da Bangladesh, Burkina Faso, Camerun, Etiopia, India, Kenya, Mozambico, Niger, Nigeria, Sudafrica, Uganda, Zambia e Zimbabwe.

Leggi il comunicato stampa sul sito UNHCR Italia

Le università partecipanti al progetto UNICORE nel 2026 sono:

 Politecnico delle Marche – Ancona, Politecnico di Bari, Politecnico di Milano, Politecnico di Torino, Sapienza Università di Roma, Università Cattolica del Sacro Cuore, Università di Bari “Aldo Moro”, Università degli Studi di Brescia, Università degli Studi di Cagliari, Università della Calabria – Cosenza, Università degli Studi della Campania “Luigi Vanvitelli” – Caserta, Università degli Studi di Catania, Università degli Studi “G. d’Annunzio” Chieti‑Pescara, Università del Piemonte Orientale – Vercelli, Università degli Studi di Firenze, Università degli Studi dell’Aquila, Università degli Studi di Messina, Università degli Studi di Milano‑Bicocca, Università Commerciale “Luigi Bocconi” – Milano, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, Università degli Studi di Padova, Università degli Studi di Foggia, Università degli Studi di Palermo, Università degli Studi di Parma, Università degli Studi di Perugia, Università di Pisa, Università per Stranieri di Siena (UNISTRASI), Università Mediterranea di Reggio Calabria, Università degli Studi Roma Tre, Università del Salento – Lecce, Università degli Studi di Salerno, Università degli Studi del Sannio – Benevento, Università degli Studi di Teramo, Università degli Studi di Trento, Università per Stranieri di Perugia (UNISTRAPG), Università degli Studi di Torino, Università degli Studi della Tuscia – Viterbo, Università degli Studi di Urbino “Carlo Bo”, Università Iuav di Venezia, Università degli Studi di Verona

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