Dossier Statistico Immigrazione 2026: il 27 ottobre la presentazione a Roma

Martedì 27 ottobre, alle ore 10.30, al Nuovo Teatro Orione di Roma, sarà presentata la 36° edizione del Dossier Statistico Immigrazione 2026, realizzato dal Centro Studi e Ricerche IDOS in collaborazione con il Centro Studi Confronti e l’Istituto di Studi Politici “S. Pio V”.

Da oltre trent’anni, il Dossier rappresenta un punto di riferimento per la conoscenza e la comprensione del fenomeno migratorio, in Italia e nel contesto internazionale. La nuova edizione raccoglie analisi e contributi di 148 autori, provenienti da 24 università e 54 tra associazioni, enti pubblici e sindacati, offrendo strumenti di approfondimento per leggere la complessità delle migrazioni contemporanee.

La presentazione del Dossier: il programma e gli interventi

L’incontro si aprirà con i saluti di Eleonora Natoli, pastora della Chiesa valdese di Roma. Seguiranno poi la presentazione dei contenuti del Dossier a cura di Luca Di Sciullo, presidente di IDOS, e gli interventi di approfondimento di Grazia Naletto, presidente di Lunaria APS, Nicola Cocco della Società Italiana di Medicina delle Migrazioni (SIMM) e della scrittrice Liliana Nechita. Le conclusioni saranno affidate a Paolo de Nardis, presidente dell’Istituto di Studi Politici “S. Pio V”. Coordinerà i lavori Claudio Paravati, direttore del Centro Studi Confronti.

La presentazione si svolgerà contemporaneamente anche in tutte le Regioni e Province autonome, con approfondimenti dedicati ai contesti locali.

In vista della presentazione, IDOS ha già pubblicato una prima anticipazione dei temi che saranno approfonditi nel Dossier, dedicata alle rimesse dei migranti e ai cambiamenti della cooperazione allo sviluppo.

L’appuntamento è a ingresso libero, presso il Nuovo Teatro Orione, in via Tortona 7, a Roma. L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sul canale YouTube del Centro Studi e Ricerche IDOS. Ai partecipanti sarà distribuita gratuitamente una copia del volume; durante l’incontro sarà inoltre possibile scaricare gratuitamente dal sito di IDOS la scheda di sintesi e il rapporto integrale in formato PDF.

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