Progetti in corso

Il Centro Astalli coglie l’opportunità dei progetti finanziati per accompagnare i rifugiati nel loro difficile percorso verso l’integrazione nel nostro Paese, in una stagione di crisi economica e in un clima di indifferenza, se non di ostilità, nei loro confronti. Al centro delle nostre progettualità teniamo una specifica attenzione per i più vulnerabili: le donne sole, le vittime di tortura e di violenza, i nuclei familiari.

Tra i fattori decisivi per l’inclusione sociale dei rifugiati c’è l’atteggiamento della società che li accoglie. Conoscenza, empatia, comunicazione corretta, sono tutti elementi che possono contribuire in mode decisivo a migliorare la condizione di chi cerca in Italia una seconda occasione. Per questo il Centro Astalli porta avanti progetti di formazione, in collaborazione con istituti scolastici di ogni indirizzo e con il sostegno delle istituzioni. Costruire una società più giusta e accogliente resta un’emergenza, soprattutto in periodi complicati e incerti come questo.

ALI 2.0 L’ALFABETO PER IL LAVORO E L’INCLUSIONE

Il progetto, avviato a maggio 2019, si pone l’obiettivo di promuovere la formazione civico-linguistica dei cittadini dei Paesi terzi vulnerabili, quale fondamentale strumento per la loro inclusione sociale. Nell’ambito delle diverse azioni progettuali il Centro Astalli realizzerà dei percorsi sperimentali inerenti il lessico del lavoro e organizzerà tre corsi di italiano per analfabeti.

PIA – Povertà Inclusione Ambiente

Il progetto, avviato a luglio 2020, intende mettere in atto azioni di contrasto alla povertà, agire per migliorare il livello di inclusione di fasce deboli della società (detenuti, donne, minori) e diffondere metodi di controllo ambientale esportabili su tutto il territorio nazionale.

PASSI AVANTI

Il progetto iniziato a luglio 2020, si concluderà nel giugno 2022. Ha come obiettivo la realizzazione di percorsi individuali di inclusione per titolari di protezione internazionale in uscita o recentemente usciti dal circuito dell’accoglienza istituzionale, con particolare attenzione all’inserimento lavorativo e all’autonomia abitativa.

CHANGE – Student Ambassadors & Migrants Together for Inclusive Societies

Il progetto mira a costruire società più inclusive promuovendo e stimolando le capacità di pensiero critico dei giovani (13-18 anni), specie nell’era di internet e dei social network, sul contributo attivo e positivo dei migranti alle società che li accolgono attraverso l’incontro diretto con un migrante forzato.