di Riccardo Calimani
Mondadori, 2018
Michal, una trentenne ebrea molto osservante, viene lasciata dal promesso sposo a tre settimane dal matrimonio. Decide però di non cancellare gli elaborati preparativi per la cerimonia ma di trovare invece un uomo da sposare in esattamente in 22 giorni, l’ottavo giorno di Hanukkah confidando nell’aiuto divino. I candidati saranno personaggi molto diversi tra loro (…)
Il legame fraterno che unisce tre amici d’infanzia, un sikh, un musulmano e un cattolico, è messo a dura prova dalle difficoltà dell’età adulta. Con conseguenze esilaranti e talvolta tragiche, Amar, Akbar & Tony sono costretti a far fronte a sfide inaspettate, incidenti di percorso, matrimoni misti e scontri generazionali. Una commedia tragicomica che racconta la multiculturalità della Londra di oggi.
In Italia esistono almeno 60 centri buddhisti, in gran parte nelle regioni settentrionali. Tutte le grandi scuole tradizionali sono presenti: in particolare quella Theravada, quella Zen e quella Tibetana, ma comincia ad essere ben rappresentato anche il buddhismo cinese, specialmente in alcune città.
L’Italia è un paese di lunga e prevalente tradizione cattolica. Sono tuttavia significative e antiche le presenze di alcune chiese protestanti, in particolare quella valdese, attiva nel nostro paese fin dal 1200. Con l’immigrazione il panorama del cristianesimo italiano si è arricchito e diversificato.
La presenza ebraica in Italia risale almeno al 166 a.C. Noi ebrei facevamo parte di quella moltitudine di genti, di religioni, di lingue, di provenienze geografiche, che componevano la realtà cosmopolita dell’Impero romano, pur conservando gelosamente i propri costumi e le proprie tradizioni.
L’Islam è la seconda religione del nostro Paese dopo quella cattolica. Si calcola che noi musulmani residenti in Italia siamo circa 1 milione e 400mila, molti dei quali stranieri, ma anche italiani convertiti. La presenza musulmana si fa sempre più significativa.
Noi induisti presenti in Italia siamo oltre 150mila. Per la maggior parte siamo immigrati, ma ci sono anche numerosi italiani. In Italia ci sono circa 45 centri induisti di rilievo nazionale. L’Unione Induista Italiana nel 2007 ha firmato l’intesa con la Repubblica Italiana, ai sensi dell’art. 8 della Costituzione.