I migranti forzati sono un popolo immenso, che aumenta costantemente anno dopo anno. A fine 2025 sono 117,8 milioni le persone che sono state costrette a fuggire dalle loro case cercando rifugio all’interno o all’esterno dei propri confini nazionali. Di fronte a emergenze che diventano rapidamente catastrofi umanitarie i sistemi di protezione appaiono sempre più fragili e incerti.
Nei primi sei mesi del 2025 i migranti forzati nel mondo erano:
- 41,6 milioni rifugiati: 35,6 milioni sono rifugiati sotto il mandato dell’UNHCR; 6 milioni sono rifugiati palestinesi sotto il mandato dell’UNRWA
- 68,7 milioni di persone sono sfollati interni, rispetto ai 6.3 milioni del 2023.
- 9 milioni sono richiedenti asilo.
La maggior parte della popolazione rifugiata (70%) vive nei Paesi limitrofi a quelli di origine e oltre il 68% risiede in Paesi a basso e medio reddito.
ll Global Trends 2025 dell’UNHCR mostra che:
- Oltre il 69% dei rifugiati proviene da soli sei Paesi: Venezuela (6 milioni), Ucraina (5,2 milioni), Siria (4,9 milioni), Afghanistan (3,7 milioni), Sudan (2,8 milioni) e Sud Sudan (2,4 milioni).
- La Colombia è il Paese che ospita il maggior numero di persone rifugiate al mondo (2,8 milioni), seguito da Germania (2,7 milioni), Turchia (2,4 milioni), Uganda (1,9 milioni) Iran (1,7 milioni) e Chad (1,5 milioni). Il 36% della popolazione rifugiata mondiale si trova in questi 6 paesi.
- Circa il 39% dei migranti forzati sono minori.
A metà 2025 sono 8,9 milioni i rifugiati e i richiedenti asilo presenti sul territorio dell’Ue, il 2% della popolazione dell’Unione. Nel 2024 l’Ue ha ricevuto 997.815 richieste di protezione internazionale (di cui 83.425 reiterate) Le protezioni internazionali concesse nel 2024 sono 437.910, un aumento del 7 % rispetto al 2023 (409 530), nello specifico è stato riconosciuto lo status di rifugiato nel 42% dei casi, nel 39% la protezione sussidiaria e nel 19% il riconoscimento di altre forme di protezione. La Germania registra il numero più alto di persone che hanno ricevuto lo status di protezione (150 500, il 34% del totale dell’UE), seguita dalla Francia (65 230, 15%) e dalla Spagna (50 915, 12%). Nel complesso, Germania, Francia e Spagna hanno concesso il 61% di tutti gli status di protezione a livello europeo. L’Italia si colloca al quinto posto, dopo la Grecia, con 39.645 decisioni favorevoli. In Italia, il 64% delle decisioni sono state rigettate in prima istanza, il 7,6% dei richiedenti asilo ha ottenuto il riconoscimento dello status di rifugiato, il 13,7% della protezione sussidiaria e il 14,6% di un’altra forma di protezione. Tra le principali nazionalità ad ottenere lo status di protezione all’interno del territorio UE vi è quella siriana (32%), afgana (17%) e venezuelana (8%).
Nel 2025 sono 7.904 le persone che hanno perso la vita lungo le rotte migratorie di tutto il mondo, il più alto numero di morti dal 2014 (Dati OIM), di cui 2.108 solo nella rotta del Mediterraneo centrale, la più letale al mondo. Dal 2014 oltre 72.000 migranti hanno perso la vita lungo le rotte migratorie mondiali. Oltre la metà di tutti i decessi registrati dall’OIM (54%) si è verificata all’interno di Paesi colpiti da crisi o disastri, con oltre 39.000 morti o dispersi sulle rotte di transito.
Dati
Mid-Year Trends 2025 dell’UNHCR
Sintesi Report 2024 Fondazione Migrantes
Sintesi Report 2023 Fondazione Migrantes
UNCHR, Dati sulla popolazione dei rifugiati
Leggi la sintesi del Dossier Statistico Immigrazione 2024
Leggi la sintesi del Dossier Statistico Immigrazione 2025
Global Trends UNHCR Report 2024
Portale UNHCR sulle emergenze in corso
Dati aggiornati sugli arrivi attraverso il Mediterraneo
Decolonizzare la narrazione delle rotte
Eurostat – Migration and migrant population statistics
Rapporto annuale Jesuit Refugee Service 2022
Rapporto annuale del JRS Europa (anno 2022)
Rapporto Annuale Missing Migrants 2024 OIM
Approfondimenti
IIDMC – Internal Displacement Monitoring Centre – Global Report on Internal Displacement 2021
Greek Council for Refugees and Oxfam briefing
JRS EUROPA, Stories from immigration detention and reception of asylum seekers in Covid-19 times
JRS Service to Internally Displaced Persons
UNHCR, UNICEF e IOM, Refugee and Migrant Children in Europe Accompanied, Unaccompanied and Separated
Materiali della Commissione europea sulla realizzazione dell’Agenda europea sull’immigrazione
L. Calabrese, Rifugiato, migrante, dublinato. Le parole delle migrazioni, Aggiornamenti Sociali (febbraio 2021)
Reaction to the EU Trade Strategy
JRS EUROPA, Covid-19 and immigration detention: lessons (not) learned
Rapporto Oxfam, The transition into adulthood of foreign unaccompanied minors in Europe
Position Papers e manuali
Sezione Migranti e rifugiati del Dicastero dello Sviluppo umano integrale, Rispondere alle sfide dei migranti e rifugiati: 20 punti di azione per i patti globali
JRS EUROPA, From bad to worse Covid-19 aggravates existing gaps in the reception of asylum seekers)
Strategic Framework for JRS in Europe 2019-2021: Growing in Hospitality and Solidarity across Europe

