Passo dopo passo
Progetto finalizzato a favorire il raggiungimento dell’autonomia abitativa da parte dei rifugiati in uscita dai centri di accoglienza, attraverso la definizione di piani individuali di intervento condivisi con i destinatari.
Learning from Covid-19 Pandemic for a more protective CEAS
Progetto finalizzato alla redazione di due report di advocacy sull’impatto della pandemia nei diversi sistemi nazionali di richiesta d’asilo con l’obiettivo di avanzare proposte per migliorare le condizioni dei richiedenti asilo.
In prima linea
Il progetto ha avuto l’obiettivo di contrastare la povertà e l’emarginazione dei migranti forzati attraverso attività volte a rispondere alla crescente richiesta di servizi di prima assistenza.
Rafforzare #Integrazione, Costruire #Ospitalità. 2
Il progetto ha l’obiettivo di promuovere, sostenere e consolidare i percorsi di inclusione socio-lavorativa avviati dai titolari di protezione internazionale.
Emergenza Covid-19
La pandemia legata alla diffusione del Covid-19 ha avuto pesanti ripercussioni sulle già precarie vite dei migranti forzati. Il Centro Astalli ha cercato opportunità e strumenti per sostenere i rifugiati e aiutarli ad affrontare l’emergenza, attraverso diverse iniziative progettuali.
Support to Refugees2: accompagnamento per l’inclusione sociale
Il progetto prevede una serie di misure integrate per l’accompagnamento all’autonomia e l’integrazione di migranti forzati, con un’attenzione particolare ai nuclei familiari e alle persone vulnerabili.
TraIn – Train of integration
Progetto finalizzato a sostenere e promuovere l’inserimento lavorativo dei titolari di protezione internazionale come strumento di inclusione sociale.
InterculturA(c)tion – One step forward
Il progetto ha permesso di rafforzare e potenziare il servizio di orientamento al lavoro e di ricerca di nuove opportunità professionali per i tanti migranti forzati che si sono trovati senza occupazione a causa dell’emergenza sanitaria.
Deploying Good Practice: increasing EU funding for inclusion
Il progetto ha avuto come obiettivo quello di mettere in evidenza le buone pratiche nazionali e internazionali nella gestione dei fondi pubblici FAMI e FSE e di avanzare proposte e misure migliorative per i successivi accordi quadro europei e nazionali relativi ai due fondi.

