Centro Astalli Bologna

Il Centro Astalli Bologna nasce a giugno 2020 in un contesto in cui i gesuiti sono presenti da anni, grazie a un gruppo di volontari impegnati da tempo in esperienze di aiuto ai migranti. Il 2021 è stato l’anno in cui sono state avviate le prime attività ufficiali dell’associazione, e a partire dalla lettura dei bisogni emergenti del territorio, sono nati e si sono sviluppati servizi concreti per accompagnare, servire e difendere i rifugiati.

Questa nuova realtà ha potuto contare fin dai primi passi sul supporto della Diocesi di Bologna. Il progetto La casa dov’è? è stato una delle prima attività a partire, realizzata in rete con la Diaconia Valdese, l’Associazione Famiglie Accoglienti, l’Associazione Agevolando e insieme all’Istituto Diocesano di Sostentamento del Clero, per supportare l’inclusione abitativa di alcuni migranti attraverso la creazione di un fondo di garanzia.

Da gennaio 2021 negli spazi dell’ex convento di San Salvatore è stata aperta una struttura di emergenza da 12 posti, per dare accoglienza ai rifugiati e richiedenti asilo durante il periodo invernale. L’accoglienza, inizialmente caratterizzata da una natura provvisoria di soli tre mesi, si è trasformata dopo pochi mesi in una struttura SAI, che ospita perlopiù richiedenti asilo. Il progetto vede coinvolti la cooperativa Arca di Noè, l’Arcidiocesi di Bologna, la congregazione di San Giovanni e la comunità missionaria di Villaregia. Tale cambiamento ha permesso di consolidare l’azione di peer-education su cui si fonda la metodologia dell’accoglienza: rifugiati già avanti nel proprio percorso di inclusione fanno da tutor ai nuovi ingressi e sono di supporto ai volontari nella gestione della struttura. Questi ultimi realizzano per ciascun ospite un accompagnamento progettuale volto a favorirne l’inclusione sociale. Diverse le attività realizzate: si va dallo studio della lingua italiana, alla preparazione per l’esame della patente di guida, dalla gestione condivisa dei luoghi comuni, in particolare della cucina, come spazi di vicinanza e relazione, fino ad esperienze teatrali.

Le attività che vedono maggiormente impegnati i volontari sono l’accoglienza presso il convento di San Salvatore, la cui foresteria è a disposizione per sostenere migranti in difficoltà fuori dei percorsi istituzionali o altri posti dedicati alle semi-autonomie; le attività sociali legate al progetto nazionale Reti di Solidarietà con il sostegno di Fondazione BNL – BNP Paribas; corridoi umanitari in collaborazione con altri enti e associazioni; il progetto Finestre – Storie di rifugiati all’interno delle scuole.

 

Dati

 

Contatti

Centro Astalli Bologna
Via di San Luca 24 – 40135 Bologna
Tel.   051 6142341
[email protected]

Presidente: Francesco Piantoni

Vicepresidente: Maria Dore

  • operatori: 1
  • volontari: 55

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