SPAZIO INCLUSIONE

Lo Spazio Inclusione è un servizio dedicato alla sperimentazione e realizzazione di percorsi di integrazione, in cui si mettono al centro le idee, le risorse e la creatività dei rifugiati, in particolare dei giovani e delle donne. Qui infatti i migranti sono coinvolti non solo nella fruizione, ma anche nell’ideazione e progettazione delle attività, sono promotori di iniziative inclusive e di uno spazio in cui le diverse anime della comunità locale possano incontrarsi e conoscersi.

Oltre alla scuola di italiano, nei suoi locali è attivo il servizio di ricerca e orientamento al lavoro e si propongono corsi di formazione e laboratori volti all’inclusione sociale.

L’emergenza sanitaria ha comportato una riorganizzazione del servizio per mantenere i contatti con le persone e cercare di aiutarle anche a distanza. Grazie al contributo di Fondazione BNL – BNP Paribas è stato possibile rispondere ai bisogni sopraggiunti o acuiti con la pandemia. Sono state rimodulate attività non realizzabili in presenza organizzando corsi, laboratori e incontri online.

L’attività più impegnativa è stata la ricerca di opportunità di impiego e formazione: da un lato si è cercato di accompagnare chi, in uscita dai centri di accoglienza o da percorsi assistiti, si confrontava per la prima volta con il mondo del lavoro. Dall’altro, sono aumentate notevolmente le richieste di tanti migranti che dopo anni sono rimasti senza occupazione.

Nell’ambito del progetto Train of integration finanziato dalla Fondazione Alstom, 8 persone hanno svolto un tirocinio, grazie anche alla collaborazione con il Centro di Orientamento al Lavoro Cenci che ha favorito l’incontro con le varie aziende ospitanti. A gennaio è stato avviato un corso di informatica nell’ambito del progetto Formare per Includere dell’Associazione Prospera.

Il progetto ALI 2.0 L’Alfabeto per il lavoro e l’inclusione finanziato dal Ministero dell’Interno ha permesso di attivare da settembre 2 laboratori di italiano per il lavoro nei quali 12 studenti hanno potuto imparare il lessico specifico degli ambiti di loro interesse, acquisire strumenti per la ricerca di un impiego e imparare come affrontare un colloquio di selezione. Durante l’anno, inoltre, si sono tenuti tutoraggi online di lingua inglese e di alfabetizzazione informatica.

Dati statistici

Si sono rivolti al servizio soprattutto uomini dell’Africa occidentale (oltre il 50% del totale dei beneficiari), titolari di protezione internazionale.