Dati statistici

I migranti incontrati all’ambulatorio sono mediamente giovani: il 51% ha meno di 30 anni e si tratta perlopiù di uomini africani (77% delle principali nazionalità). Le patologie più diffuse sono causate dalle condizioni precarie, promiscue e di marginalità in cui molti di loro sono costretti a vivere in Italia.
Nell’ultimo anno, in linea con i dati nazionali, si è registrato l’aumento della richiesta di assistenza da parte di migranti in condizione di povertà.
Si tratta di persone rimaste senza lavoro a causa della pandemia e che non riescono a far fronte alle spese mediche, tra loro anche molti che vivono da anni in Italia. Significativo l’aumento di utenti di più di 50 anni con patologie croniche (dal 5% del 2019 all’11% del totale nel 2020).
Nel 2020, l’ambulatorio ha distribuito circa 1.000 mascherine e 10 litri di gel igienizzante al mese contribuendo così a garantire il rispetto delle norme igieniche tra la popolazione migrante che si è rivolta ai servizi di bassa soglia del Centro Astalli.