Dati statistici

Nel corso dell’anno la composizione del centro non è mutata particolarmente, sia perché quasi tutte le ospiti erano entrate alla fine del 2019 (il centro è attivo da settembre scorso), sia perché i tempi di accoglienza sono stati prolungati a causa del Covid.

Tre beneficiarie somale sono uscite nel corso dell’anno per scelte per-sonali e sono arrivate altre due donne della stessa nazionalità. A queste si è aggiunta una rifugiata proveniente dalla Mauritania, in Italia da diversi anni, ma rivoltasi per la prima volta al sistema di accoglienza a causa della perdita del lavoro in seguito all’emergenza sanitaria.

Sono stati attivati 5 tirocini, di cui 2 sospesi e uno interrotto a causa della pandemia e sono stati firmati 3 contratti di lavoro.

Il periodo di isolamento ha purtroppo acuito i disagi di chi già aveva dimostrato particolari vulnerabilità. Sono aumentate le richieste di soste-gno psicologico (+15%) e sono stati necessari alcuni interventi di uno psichiatra infantile.