Dati statistici

Nel 2020 sono state accolte 83 persone: 11 nuclei familiari, di cui 6 monoparentali, e 46 singoli (7 donne e 39 uomini). A causa dell’emergenza sanitaria i tempi di permanenza negli alloggi si sono notevolmente allungati, la maggior parte delle persone infatti ha perso il lavoro, vedendo allontanarsi la possibilità di uscita in autonomia. Comprendendo l’estrema difficoltà del momento, le Congregazioni hanno da subito accolto la proposta del Centro Astalli di concedere proroghe all’ospitalità, garantendo a tutti la possibilità di continuare a vivere in un alloggio sicuro e favorendo con il supporto delle operatrici la progettazione di nuovi percorsi di inclusione da cui poter ripartire.
Nonostante le difficoltà, 32 persone sono comunque riuscite a raggiungere l’indipendenza: 3 famiglie e 25 singoli. In particolare una mamma nigeriana e il figlio di 11 anni, dopo diversi anni di accoglienza assistita, durante l’estate si sono trasferiti in una casa solo per loro.