Dati statistici

Nel 2020 il numero degli studenti iscritti ha subito una riduzione di circa il 10% rispetto all’anno precedente. Una percentuale di alunni, infatti, non sono stati in condizione di poter seguire la didattica a distanza, nonostante l’impegno dei volontari per non lasciare indietro nessuno. Sono aumentate le iscrizioni di studenti siriani, arrivati in Italia con i corridoi umanitari. La loro presenza fa registrare un incremento di oltre il 50% di titolari di protezione internazionale, con un alto livello di scolarizzazione, tra cui molti laureati.
La scuola è frequentata da molti migranti accolti nei Cas (Centri di accoglienza straordinaria) fuori Roma. Sono gli alunni che hanno incontrato le maggiori difficoltà nel seguire assiduamente le lezioni: la lontananza, il non avere diritto a ricevere il titolo di viaggio dalle strutture che li accolgono e non disporre di una buona connessione per la didattica a distanza li ha infatti penalizzati.
Si registra una buona partecipazione di studentesse, nella maggioranza dei casi giunte in Italia a seguito del ricongiungimento familiare.