Un nuovo naufragio nel Mediterraneo centrale provoca almeno 50 dispersi davanti alle coste della Libia. Il Centro Astalli richiama l’urgenza di garantire vie sicure e tutela della vita umana.
A Lampedusa Papa Leone XIV richiama l'Europa alla responsabilità verso le persone migranti e invita a costruire politiche fondate sulla tutela della vita e della dignità umana.
La Corte di Giustizia dell'Unione europea (Cgue) ha sancito con una sentenza che il salvataggio in mare è un dovere, e lo Stato di approdo non può sottoporre a controlli arbitrari le organizzazioni che salvano migranti, trattenendo le navi di soccorso e impendendo lo svolgimento del loro lavoro.
Il Centro Astalli apprende con profondo dolore del naufragio nel Mediterraneo, al largo della Tunisia, di un’imbarcazione con a bordo circa 100 migranti partiti dalla Libia.
Il Centro Astalli apprende con profondo dolore del naufragio nel Mediterraneo, al largo della Tunisia, di un’imbarcazione con a bordo circa 100 migranti partiti dalla Libia.
Il Centro Astalli esprime seria preoccupazione per la vicenda che coinvolge in queste ore 67 migranti a bordo della nave italiana Diciotti, di cui 58 uomini, tre donne e sei minori, in attesa di sapere quale sarà il porto in cui entrare.