Muoiono ogni giorno uomini e donne in cerca di una vita libera e degna che nei loro Paesi non riescono ad avere. L’Europa non resti indifferente davanti all’ecatombe di questo secolo.
Più di 15 migranti sono morti a causa del naufragio della loro imbarcazione avvenuto nella giornata di domenica davanti alle coste della Grecia, al largo dell’isola Agathonisi: tra di loro 5 bambini.
Il 25 marzo, quando i leader europei saranno riuniti per celebrare i 60 anni dei Trattati di Roma, le organizzazioni della società civile porteranno il Mediterraneo nel cuore della capitale, sulle acque del Tevere, per una simbolica azione di protesta contro le politiche migratorie dell’UE.
Il Centro Astalli esprime profondo cordoglio per le vittime del naufragio di ieri a largo delle coste libiche. Si teme un ecatombe. Secondo i superstiti arrivati a Lampedusa, ascoltati dall’UNHCR, le vittime potrebbero essere almeno 239.