Si è concluso il vertice informale dei Ministri dell’Interno a Innsbruck poche ore prima che la nave Diciotti attraccasse al porto di Trapani e facesse sbarcare i 67 migranti tratti in salvo in acque internazionali.
Con un circolare inviata a tutti i prefetti, il ministro dell’Interno Matteo Salvini chiede di velocizzare le pratiche delle commissioni territoriali impegnate a valutare le domande dei migranti e una maggiore severità nel raccomandare il rilascio del permesso di soggiorno per motivi umanitari.
Il Niger ha respinto in LIbia almeno 132 richiedenti asilo e rifugiati sudanesi. La deportazione, la prima di richiedenti asilo dalla città di Agadez, fa temere per la sorte di queste persone, che dopo essere state caricate su alcuni camion, sarebbero state condotte, verso Madama, una località al confine con la Libia e abbandonate nel deserto.
Muoiono ogni giorno uomini e donne in cerca di una vita libera e degna che nei loro Paesi non riescono ad avere. L’Europa non resti indifferente davanti all’ecatombe di questo secolo.
In queste ore si aggiunge orrore all’orrore. È di poco fa la notizia che le 26 donne arrivate morte ieri a Salerno erano tutte minorenni tra i 14 e i 17 anni.
Il Centro Astalli ha seguito con preoccupazione da alcuni giorni lo sgombero di centinaia di rifugiati eritrei dal palazzo occupato di via Curtatone, a Roma, tra cui famiglie con bambini, anziani, disabili.
A seguito degli accordi stipulati tra l'Unione europea e alcuni Paesi Terzi considerati "sicuri", non ultimo la Libia, il JRS Europa, di cui il Centro Astalli è sede italiana, ha sottoscritto, insieme a più di 70 organizzazioni, una lettera ai Capi di Stato o di Governo dei Paesi membri dell'UE.