Ogni mattina a Jenin

di Susan Abulhawa
Feltrinelli 2011

La storia di quattro generazioni di palestinesi costretti a lasciare la propria terra e a vivere la triste condizione di senza patria. Amal, la nipotina del patriarca della famiglia Abulheja, racconta l’abbandono della casa dei suoi antenati, nel 1948, per il campo profughi di Jenin. In primo piano c’è la tragedia dell’esilio, la guerra, la perdita della terra e degli affetti, la vita nei campi profughi come rifugiati, condannati a sopravvivere in attesa di una svolta.

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